Il mio Vietnam del Nord in 10 giorni è stato molto più di un semplice viaggio: è stato un itinerario completo tra Hanoi, le montagne spettacolari di Ha Giang, la regione autentica di Cao Bang, le Cascate di Ban Gioc e il Lago di Ba Be, fino alla crociera nella leggendaria Baia di Halong. In questo tour nel Nord del Vietnam ho camminato tra risaie terrazzate avvolte nella nebbia, attraversato vallate silenziose e navigato tra i paesaggi carsici. Ogni tappa aveva un ritmo lento, lontano dalle rotte affollate. La parte più intensa? La vita quotidiana nei villaggi remoti: semplice, essenziale, profondamente umana. Un percorso costruito su misura con Autour Asia - agenzia viaggi Vietnam specializzata in itinerari personalizzati.
Viaggiare nel Nord del Vietnam è stato molto più di una semplice vacanza. In questo itinerario di 10 giorni nel Vietnam del Nord, ho avuto il tempo di rallentare, osservare e capire davvero una regione dove la natura domina e le tradizioni sono ancora vive. È un viaggio perfetto per chi cerca un’esperienza autentica, lontano dalle rotte più battute, tra montagne, villaggi e strade panoramiche.
Durante questo viaggio ho scoperto alcune delle tappe più iconiche del Paese:
Nel complesso, questo itinerario unisce paesaggi, cultura, trekking leggeri, gite in barca e notti in homestay. È l’ideale per chi si chiede davvero cosa fare nel Vietnam del Nord e vuole viverlo con calma, autenticità e un contatto reale con il territorio.
Di seguito trovi il mio itinerario Vietnam del Nord in 10 giorni, pensato per chi vuole scoprire il lato più autentico del Paese. Non è solo un elenco di tappe: è un percorso fatto di emozioni, incontri e paesaggi che cambiano continuamente.
Il mio 10 giorni in Vietnam del Nord è iniziato con un viaggio su strada da Hanoi a Ha Giang, una provincia montuosa all’estremo nord del Paese, vicino al confine cinese. Man mano che ci si allontana dalla città, il paesaggio cambia rapidamente: villaggi tranquilli, colline verdi e un’atmosfera autentica. Lungo il percorso ho fatto alcune soste per osservare le attività agricole locali, assaggiare piatti tradizionali e vivere una prima vera esperienza di viaggio in Vietnam.
Nel primo pomeriggio sono arrivato a Ha Giang, dove ho iniziato a esplorare alcuni villaggi etnici del Vietnam del Nord. Immersi tra risaie e palme, questi villaggi sono caratterizzati dalle tipiche case su palafitte Tay, con tetti in foglie di palma. Il popolo Tay è noto per il suo stile di vita autosufficiente, basato sulla coltivazione del riso, del mais e degli ortaggi, sull’allevamento e sulla cura dei giardini familiari. Le donne Tay indossano spesso lunghi abiti neri, camicie blu e il tradizionale cappello conico.
Qui ho potuto partecipare ad alcune attività semplici come il giardinaggio, la pilatura del riso, degustare tisane alle erbe tradizionali Tay o assistere a una breve dimostrazione di tessitura, quando disponibile. La giornata si è conclusa con una calorosa accoglienza in una famiglia locale: una cena tradizionale condivisa e una notte in homestay a Ha Giang, vivendo dall’interno la quotidianità della vita in una casa su palafitte.
Il secondo giorno del mio Vietnam del Nord in 10 giorni mi ha portato verso uno dei luoghi più spettacolari del viaggio: l’Altopiano carsico di Dong Van, parte del Parco Geologico Globale UNESCO di Dong Van. Dopo colazione sono ripartito da Ha Giang in direzione Quan Ba, attraversando una delle strade più panoramiche dell’itinerario Ha Giang Loop, tra montagne rocciose, vallate profonde e villaggi delle minoranze etniche.
Lungo il percorso ho fatto tre tappe imperdibili: Lung Tam, con la celebre cooperativa di tessitura di Lung Tam e la tradizionale tessitura del lino Hmong; Pho Cao, con le antiche case in terra battuta; e infine Sa Phin, dove si trova il famoso Palazzo di Vuong Chinh Duc, conosciuto come il Palazzo del Re Hmong.
Nel tardo pomeriggio sono arrivato a Dong Van, una delle tappe più amate dell’Ha Giang Loop. Ho passeggiato nel quartiere antico di Dong Van, tra edifici in stile coloniale e case che hanno più di cento anni. È il posto ideale per chi si chiede cosa vedere a Dong Van: ci si può fermare in un caffè dall’atmosfera retrò, curiosare tra bancarelle di ricami artigianali o provare la cucina tipica di Ha Giang, con specialità locali come il thang co. La giornata si è conclusa con il pernottamento in hotel a Dong Van.
Il terzo giorno è stato uno dei momenti più memorabili del mio Vietnam del Nord in 10 giorni. L’intera giornata è stata dedicata a un’esperienza autentica: un trekking a Dong Van tra le spettacolari formazioni calcaree.
Si può camminare lungo sentieri poco battuti vicino al confine tra Vietnam e Cina, attraversando campi di rocce frastagliate, silenziosi campi di mais e piccoli villaggi Hmong nascosti tra le montagne. Durante l’escursione ho incontrato comunità Hmong, osservando da vicino la loro vita quotidiana e le tradizioni locali in un paesaggio davvero impressionante. Lungo il percorso mi sono fermato più volte per fotografare le rocce dalle forme uniche, guardare le pratiche agricole della zona (come il mais lasciato ad essiccare) e, se la giornata lo permetteva, visitare un mercato etnico o assistere a un piccolo incontro musicale tradizionale.
Nel tardo pomeriggio sono rientrato in hotel a Dong Van. Pernottamento a Dong Van.
Il quarto giorno del mio tour Vietnam del Nord è iniziato con una delle strade più spettacolari del Paese: il Passo Ma Pi Leng sulla Route 4C. Questo enorme muro di roccia calcarea, un tempo considerato quasi impraticabile, regala panorami incredibili sulle montagne del Nord. Seguendo piccoli sentieri tortuosi, sono sceso verso la base del passo, tra picchi frastagliati e villaggi nascosti nelle vallate.
Mi sono fermato a Ngai Lau, un piccolo villaggio Hmong, e ho proseguito a piedi fino a Ta Lang, dove ho preso una barca per una navigazione tranquilla sul Fiume Nho Que. Le sue acque color smeraldo scorrono tra canyon profondi e montagne ricoperte di vegetazione: un’esperienza davvero indimenticabile. In alcune zone è possibile anche fare il bagno, noleggiare un kayak o semplicemente godersi un picnic in riva al fiume.
Nel pomeriggio ho ripreso la strada verso Bao Lac, arrivando al villaggio di Khuoi Khon, patria della minoranza Lolo Neri, resa famosa dal programma francese “Rendez-vous en terre inconnue”. Qui ho dormito in homestay in una casa su palafitte, partecipando alla vita locale tra cucina tradizionale, musica e danze. Se ti stai chiedendo come organizzare un viaggio in Vietnam del Nord, questa giornata è la prova perfetta di quanto siano preziose le esperienze autentiche.
Dopo colazione, per continuare il mio itinerario di 10 giorni nel Vietnam del Nord, sono partito verso Quang Uyen, un distretto tranquillo vicino al confine con la Cina. Questa zona è abitata da artigiani delle etnie Tay e Nung, che vivono in case tradizionali con i caratteristici tetti in tegole yin-yang.
Qui puoi fare una passeggiata tra i villaggi artigianali locali, dove sopravvivono mestieri antichi come la forgiatura di coltelli con un acciaio speciale e la produzione di bastoncini d’incenso completamente a mano. Sono luoghi che conservano tecniche tramandate da generazioni e che sembrano rimasti fuori dal tempo. I visitatori possono provare ad affilare un coltello insieme agli artigiani, arrotolare l’incenso con metodi tradizionali, oppure acquistare souvenir fatti a mano davvero unici da portare a casa.
La sera, pernottamento in una casa su palafitte presso una famiglia Tay nel villaggio dell’incenso: un’esperienza autentica e indimenticabile per ogni viaggiatore.
Il momento clou di oggi è la visita alla Cascata di Ban Gioc, una delle quattro cascate transfrontaliere più lunghe del mondo e una delle tappe più iconiche di un itinerario di viaggio a Cao Bang. Per raggiungerla ho attraversato colline carsiche a forma di cono e tratti di vegetazione fitta, fino ad arrivare a Ban Gioc, proprio lungo il confine tra Vietnam e Cina. In alcuni periodi dell’anno, quando il livello dell’acqua lo permette, è possibile anche fare il bagno nelle aree autorizzate.
In base alla mia esperienza alle Cascate di Ban Gioc, consiglio assolutamente di provare la zattera di bambù: avvicinarsi alla base della cascata è uno di quei momenti che restano impressi. In alternativa, si può fare un breve trekking nei dintorni per scattare foto panoramiche davvero spettacolari.
Da qui ho proseguito verso Dam Thuy per esplorare la famosa Grotta di Nguom Ngao, una delle attrazioni più affascinanti di Cao Bang, ricca di stalattiti e stalagmiti antichissime. In serata sono rientrato nella città di Cao Bang, per rilassarmi e pernottare in hotel, pronto per continuare il viaggio il giorno successivo.
A questo punto, nel mio Vietnam del Nord in 10 giorni lascio Cao Bang alle spalle e mi dirigo verso il Lago di Ba Be, una tappa che mi ha fatto davvero respirare. Appena arrivo, salgo su una barca e mi lascio portare lentamente tra acqua verde, foresta fitta e montagne silenziose. La sosta alla grotta di Puong è una sorpresa: fresca, scura, quasi irreale. Poco dopo raggiungo la cascata di Dau Dang, dove l’aria profuma di natura e il rumore dell’acqua copre tutto il resto. Nel pomeriggio passeggio nel villaggio di Po Lu, tra case su palafitte e vita quotidiana semplice.
Cena e pernottamento in una tradizionale casa su palafitte Tay, sulle rive del lago.
In questo giorno, la mattina inizio con un giro in bicicletta tranquillo, seguendo sentieri silenziosi che attraversano risaie, piccoli ruscelli e tratti di foresta tropicale. Nel Parco Nazionale di Ba Be mi sento davvero immerso nella natura: qui vivono centinaia di specie vegetali e una fauna ricchissima, tra uccelli, farfalle e piccoli mammiferi.
Proseguo con la visita alla suggestiva Grotta di Hua Ma, avvolta da leggende locali, e poi passo tra i villaggi Tay e Nung, dove la cultura delle minoranze etniche si vede ancora nei gesti quotidiani, nelle case e nei sorrisi delle persone. Se c’è tempo, mi fermo anche in un eco-center gestito dalla comunità per scoprire i progetti di tutela della biodiversità e assaggiare tisane alle erbe raccolte nella foresta.
Nel pomeriggio rientro ad Hanoi e mi concedo una serata libera: tra mercati serali, street food a Hanoi e un caffè all’uovo nel Quartiere Vecchio, il viaggio si chiude con il sapore più autentico della capitale.
La mattina presto parto da Hanoi verso la leggendaria Baia di Halong, una tappa imperdibile nel mio Vietnam del Nord in 10 giorni. Una volta arrivato, salgo a bordo e inizia una splendida crociera nella Baia di Halong, attraversando la più tranquilla Baia di Bai Tu Long, la parte nord meno turistica e più autentica. Navigando, passo accanto a isolotti calcarei dalle forme sorprendenti, che ricordano vele, animali e antichi bruciaincenso.
La tappa successiva è la suggestiva Grotta di Thien Canh Son, famosa per le sue formazioni rocciose millenarie. Nel pomeriggio raggiungo Cap La, dove - meteo permettendo - posso fare il bagno o provare kayak tra le scogliere. Tra un momento di relax sul sun deck e una dimostrazione di cucina, imparo anche a preparare il nem cuon, uno degli snack più amati della cucina vietnamita. Dopo cena, mi diverto con la pesca al calamaro dal ponte o semplicemente mi godo il cielo stellato.
Pasti serviti a bordo e pernottamento in una cabina confortevole: una vera esperienza di crociera Baia di Halong 2 giorni 1 notte.
Mi sveglio presto per vedere l’alba che accende le isole calcaree: uno di quei momenti che rendono speciale un tour Halong 2 giorni 1 notte. Subito dopo mi unisco a una sessione di Tai Chi sul ponte, respirando l’aria fresca della baia in totale silenzio.
Dopo colazione scelgo tra kayak e sampan per raggiungere il villaggio di pescatori galleggiante di Vung Vieng, dove incontro i pescatori locali e scopro la loro vita quotidiana sull’acqua. Chi vuole può anche provare a remare su una tradizionale barca di bambù oppure conoscere da vicino l’allevamento delle perle. A pranzo resto a bordo mentre la barca rientra lentamente al porto. Una volta sbarcato, riparto in auto verso Hanoi. In base all’orario del volo, trasferimento in aeroporto e rientro a casa.
Di seguito condivido i miei consigli di viaggio per il Vietnam del Nord, raccolti dalla mia esperienza diretta durante un itinerario di 10 giorni nel Vietnam del Nord. Sono suggerimenti pratici per organizzare un viaggio più comodo, autentico e senza stress, soprattutto se hai in programma tappe.
Il periodo migliore per un viaggio nel Vietnam del Nord è tra ottobre e novembre oppure marzo e aprile, quando il clima è più fresco e stabile, perfetto per Ha Giang e Cao Bang. Da maggio a settembre fa più caldo ma le Cascate di Ban Gioc sono spesso più spettacolari. In inverno le zone montuose possono essere fredde e nebbiose, ma molto suggestive.
Un viaggio nel Nord del Vietnam è meraviglioso, ma richiede una buona organizzazione perché molte tappe sono remote e le distanze sono lunghe. Le opzioni più comuni sono:
Personalmente, per un itinerario equilibrato, consiglio un mix: trasferimenti in auto, trekking leggeri, gite in barca e qualche notte in homestay.
Per un itinerario di 10 giorni nel Vietnam del Nord porta scarpe comode, una giacca leggera e un impermeabile se viaggi nella stagione umida. Consiglio anche contanti, power bank e SIM locale, perché nelle aree remote i servizi sono limitati. Un piccolo kit di farmaci di base rende il viaggio più comodo e senza stress.
È consigliabile consultare:
Le ultime parole, scoprire il Vietnam del Nord in 10 giorni significa entrare in contatto con l’anima più autentica del Paese: montagne spettacolari, villaggi remoti, strade panoramiche e un ritmo di viaggio lento, lontano dal turismo di massa. Questo itinerario nasce dall’incontro tra natura e cultura, tra paesaggi grandiosi e la vita quotidiana delle comunità locali. Ogni tappa da Hanoi a Ha Giang, da Cao Bang fino al Lago di Ba Be e alla Baia di Ha Long - racconta una storia fatta di tradizioni, ospitalità e meraviglia. Per vivere questo percorso in modo davvero autentico e senza stress, Autour Asia - agenzia viaggi Vietnam propone itinerari personalizzati con guide locali esperte. Contattaci e costruiremo insieme il tuo viaggio nel Nord del Vietnam, su misura.
In un itinerario di 10 giorni nel Vietnam del Nord puoi vedere alcune delle destinazioni più spettacolari e autentiche del Paese: Hanoi, le montagne di Ha Giang con l’Altopiano carsico di Dong Van, il Passo Ma Pi Leng e la navigazione sul Fiume Nho Que. Il viaggio continua verso la regione di Cao Bang, con le iconiche Cascate di Ban Gioc e la Grotta di Nguom Ngao, per poi rilassarsi nella natura del Lago di Ba Be. Infine, l’esperienza si conclude con una crociera di 2 giorni 1 notte nella Baia di Ha Long, attraversando paesaggi carsici tra i più famosi al mondo.
Cosa mangiare a Hanoi? La capitale vietnamita è un paradiso per chi ama la cucina locale, soprattutto se vuoi scoprire i sapori autentici del Nord del Vietnam. Tra i piatti imperdibili c’è il pho, la zuppa di noodle dal brodo profumato, perfetta a qualsiasi ora. Da provare anche il bun thang, una ciotola tipica con vermicelli, pollo, uovo ed erbe aromatiche. Se preferisci lo street food, non perdere lo xoi khuc, riso glutinoso ripieno, e il celebre banh mi, croccante e saporito. Per uno spuntino leggero prova i goi cuon e il com ga xoi mo, riso con pollo.
Sì, un tour Vietnam 10 giorni è spesso la scelta perfetta per vivere un’esperienza completa senza correre troppo. Con un itinerario ben organizzato puoi combinare cultura, natura e momenti di relax, visitando città iconiche, paesaggi spettacolari del Nord, villaggi autentici e concludendo con una crociera in baia. È una durata ideale per chi vuole scoprire il meglio del Paese con un ritmo equilibrato, senza rinunciare alle esperienze più memorabili. Questo tipo di viaggio è particolarmente consigliato se è il tuo primo viaggio in Vietnam, perché ti permette di vedere molto senza sentirti sempre di fretta.







