Il Vietnam è una destinazione affascinante per un viaggio in famiglia, dove paesaggi spettacolari, cultura millenaria e tradizioni vivaci si incontrano in un'avventura da condividere con i propri figli. Dalle strade animate di Hanoi alle risaie di Ninh Binh, dalle acque tranquille della baia di Lan Ha alle lanterne colorate di Hoi An, ogni regione offre esperienze capaci di sorprendere grandi e piccoli.
Noi di Autour Asia, agenzia di viaggi locale con sede a Hanoi, organizziamo tour per viaggiatori di tutto il mondo. Quando una famiglia ci chiede come organizzare un Vietnam 15 giorni in famiglia, il nostro consiglio è sempre lo stesso: scegliere meno tappe, dedicare più tempo a ciascuna e mantenere un ritmo adatto ai bambini. Il Vietnam si estende per oltre 1.600 chilometri da nord a sud, perciò è importante pianificare gli spostamenti con attenzione, alternando visite culturali, attività nella natura e momenti di relax. In questa guida condividiamo un itinerario di 15 giorni, i consigli pratici per viaggiare con i bambini, le informazioni sull'ingresso in Vietnam per i cittadini italiani e le indicazioni per stimare il budget, aiutandovi a preparare una vacanza serena e indimenticabile.
Assolutamente sì! Il Vietnam è una destinazione ricca di esperienze da vivere in famiglia, tra paesaggi sorprendenti, incontri con la cultura locale e attività che coinvolgono grandi e piccoli. Una delle cose che colpiscono maggiormente i viaggiatori è la calorosa accoglienza dei vietnamiti: i bambini ricevono spesso sorrisi e attenzioni spontanee, rendendo gli incontri quotidiani parte speciale del viaggio.
Per godersi al meglio questa avventura, è importante adattare l'itinerario all'età dei figli. Con bambini sotto i tre anni, consigliamo di scegliere poche destinazioni e fermarsi più notti nello stesso luogo, così da rispettare i loro ritmi. Tra i quattro e i dieci anni, si possono alternare gite in barca a Ninh Binh, laboratori artigianali a Hoi An e giornate al mare. Gli adolescenti, invece, possono apprezzare anche esperienze più dinamiche, come pedalare tra le risaie o andare in kayak, quando le condizioni lo consentono.
Per quanto riguarda la sicurezza, il Vietnam è una meta visitata da molte famiglie, ma è utile prendere alcune precauzioni, soprattutto nelle città più trafficate come Hanoi e Ho Chi Minh City. Attraversare la strada con calma, seguire le indicazioni locali e organizzare gli spostamenti in anticipo aiuta a viaggiare con maggiore serenità. Anche il caldo e l'umidità richiedono pause regolari, acqua a sufficienza e attività all'aperto nelle ore più fresche.
Infine, alcune esperienze meritano una scelta consapevole: una crociera con pernottamento nella baia di Lan Ha può essere un ricordo indimenticabile, purché la barca e le attività siano adatte all'età dei bambini. A Ho Chi Minh City, il Museo dei Resti della Guerra offre un'importante testimonianza storica, ma alcune esposizioni possono essere intense per i più piccoli.
Il nostro consiglio: non cercate di vedere tutto in una sola vacanza. Con un itinerario ben equilibrato, trasferimenti confortevoli e il giusto spazio per il relax, il Vietnam può diventare una splendida avventura da condividere con tutta la famiglia.
Quando andare in Vietnam con la famiglia
Il periodo migliore per visitare il Vietnam in famiglia dipende dalle regioni che desiderate scoprire, perché il clima varia notevolmente da nord a sud. In generale, il nord dà il meglio di sé in primavera e in autunno, il centro è più soleggiato e asciutto da febbraio ad agosto, mentre il sud offre condizioni più favorevoli da dicembre ad aprile. Se sognate un itinerario da nord a sud, marzo e aprile rappresentano spesso un ottimo compromesso per godersi paesaggi, visite culturali e attività all'aria aperta. Anche luglio e agosto, mesi ideali per le famiglie italiane grazie alle vacanze scolastiche, possono essere un buon momento per partire, tenendo conto del caldo e dell'umidità elevati: basta prevedere pause regolari, visite al mattino e qualche attività al coperto. Un ultimo consiglio: evitate, se possibile, il periodo del Tet, il Capodanno vietnamita, quando molti servizi possono essere chiusi e i prezzi tendono ad aumentare.
Cosa fare in Vietnam in 15 giorni con la famiglia? Il percorso segue il Paese da nord a sud con due soli voli interni, e lo abbiamo costruito perché ogni giornata abbia un'attività principale e almeno una pausa. Qui sotto, per ogni tappa, una breve presentazione del luogo e ciò che facciamo con le famiglie.
Hanoi, capitale del Vietnam, ha più di mille anni di storia e un centro fatto di vicoli, laghi e caffè dove si capisce subito il ritmo del Paese. È la tappa ideale per cominciare perché offre molto ma si visita a piedi, a tappe brevi.
Il primo giorno lo dedichiamo al recupero: arrivo, sistemazione, una passeggiata attorno al lago Hoan Kiem e una cena leggera. Il secondo giorno esploriamo il Quartiere Vecchio, con le sue vie che prendono il nome dai mestieri, e assistiamo a uno spettacolo di marionette sull'acqua, che i bambini di solito adorano. Il terzo giorno possiamo includere il Tempio della Letteratura, fondato nell'XI secolo e considerato la prima università del Paese, e una lezione di cucina o di ceramica, adatta anche ai più piccoli.
Ninh Binh, a circa due ore di auto da Hanoi, fu capitale del Paese nel X secolo e oggi è famosa per le montagne calcaree che emergono dalle risaie; il complesso paesaggistico di Trang An è patrimonio UNESCO dal 2014.
Qui il ritmo rallenta: navighiamo in barca tra le grotte di Trang An o di Tam Coc, pedaliamo tra i villaggi e dormiamo in una struttura con piscina, dove i bambini possono finalmente giocare liberamente. Con figli molto piccoli suggeriamo di evitare la salita di circa 500 gradini di Hang Mua, dove la vista è bellissima ma la scala è ripida.
La baia di Lan Ha si trova a sud-est della più celebre baia di Ha Long, vicino all'isola di Cat Ba, e ne condivide il paesaggio di isolotti calcarei; l'arcipelago di Cat Ba è stato incluso nel sito UNESCO di Ha Long nel 2023. È in genere meno affollata e permette di fare kayak in acque tranquille.
Una crociera di due giorni e una notte è l'esperienza che le famiglie ricordano di più, ma richiede attenzione alla sicurezza: giubbotti di salvataggio della taglia giusta, ringhiere adeguate e una politica chiara della barca sui bambini piccoli. Per questo scegliamo con cura le imbarcazioni e ne verifichiamo le condizioni prima di proporle.
Cosa fare in Vietnam in 15 giorni con la famiglia? Il Vietnam centrale racchiude tre luoghi molto diversi. Da Nang è una grande città costiera con lunghe spiagge sabbiose; Huế fu la capitale imperiale della dinastia Nguyen dal 1802 al 1945, e la sua Città Imperiale è patrimonio UNESCO dal 1993; Hoi An, antico porto commerciale, ha un centro storico UNESCO dal 1999, con case in legno e lanterne.
Da Hanoi voliamo a Da Nang in circa un'ora e venti. Il primo giorno è di relax sulla spiaggia di My Khe. Poi si può scegliere tra le Bana Hills con il Ponte d'Oro, molto frequentate, e la Montagna di Marmo, più tranquilla. Una giornata a Huế, con la Città Imperiale e la strada panoramica del passo di Hai Van, la consigliamo a chi ha figli dai sei anni in su; con bambini più piccoli la saltiamo volentieri. L'ultimo giorno è dedicato a Hoi An: la città vecchia, una bicicletta tra gli orti di Tra Que, la spiaggia di An Bang e, se i bambini lo desiderano, un abito su misura.
Città di Ho Chi Minh, l'antica Saigon, è la città più grande del Paese, moderna e caotica. A sud-ovest si apre il Delta del Mekong, il cuore agricolo del Vietnam meridionale: un intreccio di canali, frutteti e mercati sull'acqua.
Da Da Nang voliamo a Sai Gon in circa un'ora e mezza. Il primo giorno visitiamo l'Ufficio Postale Centrale, la Cattedrale di Notre-Dame e il mercato di Ben Thanh. Il secondo giorno è dedicato al Delta del Mekong: barca tra i canali, assaggi di frutta tropicale e una passeggiata in bicicletta nei villaggi. Il terzo giorno possiamo andare ai tunnel di Cu Chi oppure, più semplicemente, riposare e fare gli ultimi acquisti prima del ritorno.
Organizziamo il trasferimento in aeroporto con orari che tengono conto del traffico e del check-in internazionale, e chiediamo agli alberghi un late check-out quando il volo parte la sera.
Varianti dell'itinerario
Per i bambini sotto i cinque anni riduciamo le tappe, fermandoci più a lungo a Hanoi, Ninh Binh e Hoi An. Per i ragazzi più grandi possiamo aggiungere un'escursione a Sapa o attività più sportive. Chi preferisce il mare al delta può sostituire il Mekong con alcuni giorni a Phu Quoc.
✔️ Per un viaggio di due settimane i cittadini italiani non hanno bisogno del visto: l'esenzione consente di restare in Vietnam fino a 45 giorni, gratuitamente, ed è in vigore fino al 14 marzo 2028. Ci sono però due condizioni da controllare con largo anticipo: il passaporto deve essere valido per almeno sei mesi dalla data di rientro e avere almeno due pagine libere. Ogni bambino, anche neonato, deve avere il proprio passaporto. Le regole possono cambiare, quindi vi consigliamo di verificarle sul sito ufficiale del governo vietnamita e di ricontrollarle una settimana prima della partenza.
✔️ Per il volo, Vietnam Airlines collega direttamente Milano Malpensa e Hanoi tre volte a settimana, con quasi dodici ore di volo; vi consigliamo di verificare giorni e orari al momento della prenotazione, perché cambiano nel corso dell'anno. Chi parte da altri aeroporti può scegliere uno scalo in Medio Oriente o in Asia. A quasi tutte le famiglie suggeriamo di prenotare l'andata su Hanoi e il ritorno da Ho Chi Minh City, così da non tornare indietro e risparmiare un giorno intero di viaggio.
Il fuso orario è un tema da non sottovalutare con i bambini: il Vietnam è avanti di sei ore rispetto all'Italia quando da noi c'è l'ora solare e di cinque ore quando c'è l'ora legale. Per questo i primi due giorni del nostro programma sono volutamente leggeri: una passeggiata attorno al lago, una cena semplice e un letto presto. Quanto all'assicurazione, la tessera sanitaria italiana non è valida in Vietnam, quindi serve una polizza di viaggio che copra spese mediche e rientro sanitario. Per le vaccinazioni non ci permettiamo di dare indicazioni mediche: vi invitiamo a rivolgervi alla vostra ASL o a un ambulatorio di medicina dei viaggi sei-otto settimane prima della partenza, e a consultare Viaggiare Sicuri, il portale del Ministero degli Esteri.
Non tutti hanno bisogno di un'agenzia, e preferiamo dirlo. Chi ha esperienza di viaggi in Asia, figli già grandi e tempo per organizzare può cavarsela benissimo da solo a Hanoi e a Hoi An, dove i servizi sono semplici da prenotare in autonomia. Un supporto locale fa invece la differenza dove la logistica è più complessa e una scelta sbagliata pesa di più: la crociera a Lan Ha, Ninh Binh, il Delta del Mekong, gli spostamenti con bambini piccoli e i viaggi con poco tempo a disposizione.
Se decidete di affidarvi a un'agenzia, vi suggeriamo di valutare alcuni elementi: la licenza per l'attività turistica internazionale, l'assicurazione professionale, guide con tesserino, condizioni di cancellazione scritte e un numero da chiamare davvero, a qualunque ora. Sono gli stessi criteri con cui chiediamo di essere giudicati.
Il clima cambia da una regione all'altra e può variare anche durante lo stesso viaggio. La soluzione migliore è preparare una valigia leggera, con abiti traspiranti, scarpe comode e qualche capo adatto alla pioggia o agli ambienti climatizzati.
Ecco cosa può essere utile portare:
✔️ Abiti leggeri, cappellini e occhiali da sole.
✔️ Crema solare e repellente per insetti adatto all'età dei bambini.
✔️ Una giacca leggera o una felpa per gli ambienti con aria condizionata e le serate più fresche.
✔️ Scarpe comode e sandali adatti alle attività previste.
✔️ Un piccolo impermeabile o una giacca antipioggia, soprattutto durante la stagione umida.
✔️ I medicinali abitualmente utilizzati dai bambini, nella confezione originale, insieme alle eventuali prescrizioni.
✔️ Una borraccia riutilizzabile e uno zainetto per le escursioni giornaliere.
Per bere, scegli acqua in bottiglia sigillata o acqua trattata in modo sicuro. Porta inoltre con te qualche snack familiare per i trasferimenti più lunghi: in questo modo sarà più facile gestire gli orari dei pasti, soprattutto con bambini piccoli.
Un viaggio di 15 giorni in Vietnam con la famiglia è molto più di una semplice vacanza: è un'occasione per scoprire nuove culture, esplorare paesaggi straordinari e condividere esperienze che resteranno nei ricordi di grandi e piccoli. Dalle strade vivaci di Hanoi alle barche di Ninh Binh, dalle baie del Vietnam settentrionale alle spiagge di Hoi An, ogni tappa può diventare un'avventura se il ritmo del viaggio è adatto alle esigenze della famiglia.
Il segreto è trovare il giusto equilibrio tra visite, attività e momenti di relax, scegliendo destinazioni e trasferimenti in base all'età dei bambini e al periodo della partenza. Con il supporto di un team locale, puoi inoltre organizzare più facilmente gli aspetti pratici e dedicare più tempo a ciò che conta davvero: vivere il Vietnam insieme.
Vuoi organizzare il tuo viaggio di 15 giorni in Vietnam con i bambini? Il team locale di Autour Asia, agenzia di viaggi locale in Vietnam - con esperienza nell'organizzazione di viaggi su misura per viaggiatori internazionali, può aiutarti a creare un itinerario personalizzato in base al tuo budget, alle date e agli interessi della tua famiglia. Contatta Autour Asia - per ricevere un preventivo gratuito e iniziare a progettare la vostra prossima avventura in Vietnam.
Ecco alcuni circuiti da cui prendere ispirazione:
Per un primo viaggio, un itinerario interessante può comprendere Hanoi, Ninh Binh, la baia di Ha Long, Hoi An e Da Nang. Questo percorso combina città storiche, paesaggi naturali, attività culturali e momenti di relax al mare. Se la famiglia desidera conoscere anche il Sud, può aggiungere Ho Chi Minh City e, se il tempo lo consente, un'escursione nel delta del Mekong, rivedendo però la durata delle altre tappe. Il percorso ideale dipende dall'età dei bambini, dal periodo del viaggio e dagli interessi della famiglia.
Quindici giorni rappresentano una buona durata per scoprire alcune delle principali attrazioni del Vietnam senza dover necessariamente attraversare tutto il Paese. Una famiglia può dedicare alcuni giorni ad Hanoi e Ninh Binh, trascorrere una notte in crociera nella baia di Ha Long e proseguire verso Hoi An e Da Nang. Se desidera includere anche Ho Chi Minh City, dovrà prevedere almeno un paio di trasferimenti in aereo. Con bambini piccoli, può essere preferibile concentrarsi su due regioni anziché visitare sia il Nord sia il Centro e il Sud.
Sì, il Vietnam può essere una destinazione interessante per le famiglie grazie alla varietà dei suoi paesaggi, alle esperienze culturali e alle numerose attività all'aria aperta. I bambini possono divertirsi durante le escursioni in barca a Ninh Binh, i laboratori artigianali a Hoi An e le giornate al mare. È importante, tuttavia, adattare l'itinerario all'età dei figli e prepararsi al traffico, al caldo e alle differenze nelle condizioni igieniche. Scegliendo alloggi adeguati e organizzando trasferimenti confortevoli, è possibile rendere il viaggio più semplice e piacevole.