Se vi state chiedendo cosa vedere a tempio di Bach Ma per vivere un’esperienza spirituale autentica nel cuore frenetico del Quartiere Vecchio di Hanoi, siete arrivati nel posto giusto. Spesso, tra il caos affascinante delle motociclette e i colori vivaci delle botteghe artigiane, questo gioiello architettonico – considerato il guardiano più antico della cittadella di Thang Long – rischia di passare inosservato agli occhi dei turisti più frettolosi. Eppure, varcare la sua antica soglia significa fare un salto indietro nel tempo, immergendosi in una leggenda che ha plasmato la storia stessa della capitale vietnamita. Durante la mia ultima avventura alla scoperta delle perle nascoste di questo paese, un itinerario curato nei minimi dettagli grazie ai preziosi consigli di Autour Asia - Miglior Tour Operator Vietnam, ho avuto il privilegio di scoprire la quiete mistica che regna tra queste mura secolari.
Se vi trovate a passeggiare per Hang Buom, probabilmente sarete distratti dai profumi dello street food e dal brusio incessante dei commercianti. Ma fermatevi al numero 76. Qui, nascosto tra la modernità caotica, sorge il tempio di Bach Ma Hanoi, un luogo che non è solo un edificio religioso, ma il testimone silenzioso della nascita stessa di questa città.
Per capire l'importanza di questo luogo, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo, fino al 1010, quando il Re Ly Thai To decise di trasferire la capitale a Thang Long (l'odierna Hanoi). Il tempio non è nato per caso: è il primo e il più importante dei "Thang Long Tu Tran" (i Quattro Guardiani), quattro templi sacri posizionati ai punti cardinali per proteggere la cittadella imperiale dagli spiriti maligni e dalle invasori. Il tempio di Bach Ma, guardiano dell'Est, è considerato il più potente, rappresentando il "Sole Nascente" della capitale.
Oggi, varcando la soglia di questo antico santuario, noterete subito il contrasto: fuori la vita corre veloce, dentro il tempo sembra essersi fermato. L'architettura conserva ancora i tratti distintivi della dinastia Nguyen, con le sue colonne in legno di lim (legno di ferro) e le decorazioni intricate che invocano fortuna e prosperità. Non è raro vedere uomini d'affari e gente locale venire qui a pregare prima di una decisione importante; per i vietnamiti, questo tempio è un punto di riferimento spirituale incrollabile.
Il tempio di Bach Ma si trova in una posizione strategica, vicinissimo al Lago Hoan Kiem, il che lo rende facilissimo da inserire nel vostro itinerario a piedi. Tuttavia, il traffico di Hanoi può essere intimidatorio per chi arriva la prima volta. Ecco i miei consigli personali su come raggiungerlo senza stress:
Hanoi non è fatta solo di mattoni e cemento, ma è tessuta di miti e leggende che ne definiscono l'anima. Tra tutte, la storia legata al tempio di Bach Ma è senza dubbio la più affascinante, indissolubilmente legata alla fondazione della gloriosa capitale Thang Long.
La leggenda affonda le sue radici nel lontano IX secolo, un'epoca turbolenta in cui il Vietnam era ancora sotto il dominio della dinastia Tang. Si narra di un mandarino vietnamita di nome Long Do, un uomo di grande virtù che aveva dedicato la sua vita ad aiutare il popolo a resistere all'oppressione straniera. La sua devozione era tale che, dopo la sua morte, la gente del posto eresse un piccolo tempio a est della cittadella di Dai La per venerarlo come un eroe immortale.
Ma la vera magia accadde nel 1010. Quando il grande Re Ly Thai To (Ly Cong Uan) prese la storica decisione di trasferire la capitale da Hoa Lu a Thang Long (l'odierna Hanoi), si trovò di fronte a un ostacolo inspiegabile. Nonostante gli sforzi degli ingegneri reali, ogni volta che le mura della nuova cittadella venivano erette, queste crollavano miseramente nel terreno paludoso. Il Re e il popolo erano in preda allo sconforto, temendo che la terra non accogliesse la nuova capitale.
Fu allora che un anziano saggio consigliò al Re di recarsi al tempio sacro per chiedere la benedizione del dio locale. Disperato, il Re Ly andò a pregare con tutto il suo cuore. La risposta divina non tardò ad arrivare. Una mattina, dalla nebbia mistica, un maestoso cavallo bianco (Bach Ma) uscì dal tempio. L'animale non galoppò via, ma iniziò a correre intorno all'area del cantiere, lasciando impronte profonde e precise nel terreno, prima di scomparire nuovamente all'interno del santuario.
Il Re, interpretando l'accaduto come un segno divino, ordinò ai costruttori di erigere le mura seguendo esattamente le orme lasciate dal cavallo. Miracolosamente, la cittadella fu completata e le mura si ersero solide e inespugnabili, sfidando il tempo e le intemperie.
Da quel giorno, per onorare l'intervento divino, il Re Ly nominò il dio Long Do come "Thanh Hoang" (il Genio Tutelare) della capitale Thang Long e ribattezzò il santuario tempio di Bach Ma (Tempio del Cavallo Bianco). Ancora oggi, visitando questo luogo sacro, potrete vedere la statua del leggendario cavallo bianco, simbolo eterno della protezione che veglia su Hanoi da oltre mille anni.
Se mi chiedete cosa vedere a tempio di Bach Ma che lo rende così diverso dagli altri templi di Hanoi, la risposta risiede nella sua struttura architettonica preservata quasi intatta dalla dinastia Nguyen. Non aspettatevi un tempio gigantesco, ma preparatevi a perdervi nei dettagli.
Prima ancora di entrare, alzate lo sguardo. Sarete accolti dalla "Co Ngu Hanh", una grande bandiera tradizionale che sventola fiera. I suoi cinque colori non sono casuali, ma rappresentano i Cinque Elementi della filosofia orientale, una bussola spirituale per i vietnamiti: il Rosso (Fuoco - Sud), il Giallo (Terra - Centro), il Verde (Legno - Est), il Bianco (Metallo - Ovest) e il Blu (Acqua - Nord). È il primo benvenuto che il tempio di Bach Ma Hanoi offre ai suoi visitatori, un'esplosione di colori che contrasta con il legno scuro dell'edificio.
L'ingresso al sacro non è mai diretto. Il portale del tempio di Bach Ma Hanoi è costruito secondo lo stile classico "Tam Quan", che significa letteralmente "Tre Ingressi". Ma qui c'è una particolarità: la struttura è composta da un "Tam Quan Esterno" e un "Tam Quan Interno", creando una profondità che invita alla scoperta.
Il cancello principale è un capolavoro di mattoni cotti, sormontato da un doppio tetto ricoperto dalle caratteristiche "tegole a punta di scarpa" (Mui Hai) – uno stile di tegola tradizionale che ricorda la calzatura curva degli antichi nobili.
È un'opera d'arte a cielo aperto che racconta storie di fede e speranza ancor prima di mettere piede nel santuario vero e proprio.
Appena superato il cortile, vi troverete di fronte alla magnifica Sala Anteriore (Tiền Đường), un capolavoro che incarna l'anima dell'architettura tradizionale e risponde perfettamente alla domanda su cosa vedere a tempio di Bach Ma. Questa non è una semplice sala di preghiera, ma un'opera d'arte strutturale costruita secondo il complesso stile "giá chiêng chồng rường con nhị", una tecnica antica che utilizza travi sovrapposte per creare una solidità e un'estetica senza pari, tipica del tempio di Bach Ma Hanoi. Se alzate lo sguardo verso il soffitto, noterete che l'intero peso della struttura è sostenuto da massicce capriate in legno di Lim, un materiale prezioso noto per la sua durezza, mentre la facciata si estende con una forma a "Dinh" lunga ben 13,5 metri, offrendo uno spazio ampio e solenne dove si svolgono le cerimonie principali del tempio di Bach Ma.
Ciò che rende questo luogo una tappa obbligata sono i dettagli del tetto e delle decorazioni, elementi essenziali quando si esplora il tempio di Bach Ma Hanoi. Il tetto è ricoperto da tegole color lapislazzuli, con gli angoli che si curvano verso il cielo imitando le ali di un drago in volo, creando una sensazione di leggerezza nonostante la imponenza della struttura. Le travi e le porte sono decorate con intagli squisiti raffiguranti i quattro animali sacri – draghi, fenici – insieme a fiori di loto e distici paralleli in caratteri cinesi. Ogni scalpellata dimostra il talento ineguagliabile degli antichi artigiani, trasformando il legno in un racconto visivo che arricchisce l'esperienza di chi cerca cosa vedere a tempio di Bach Ma. Questo è il luogo dove il mondo terreno incontra quello divino, e dove voi visitatori potrete ammirare la quintessenza della bellezza architettonica della capitale.
Proseguendo verso la parte più intima e nascosta del complesso, arriverete al Santuario Interno, spesso chiamato Hậu Cung o "Harem" nel linguaggio architettonico tradizionale. Questo è il cuore pulsante del tempio di Bach Ma, il luogo più sacro dove risiede lo spirito del Dio Long Do, il protettore della cittadella di Thang Long. L'architettura qui segue lo stile "chuôi vồ" (a forma di manico di martello), diviso in tre scompartimenti distinti. Al centro, troneggia la statua del Dio Cavallo Bianco (Bach Ma), scolpita nel legno e dipinta in oro brillante, che emana un'aura di potere e protezione. Nei due scompartimenti laterali, si trovano gli altari dedicati ad altre divinità, tra cui la consorte del dio, Qi Vuong Phi, creando un pantheon familiare che veglia sulla città.
Nonostante gran parte della struttura attuale rifletta i lavori di restauro del XVIII secolo, il tempio conserva intatto il suo fascino antico. L'atmosfera qui cambia completamente rispetto al trambusto esterno; l'aria è densa del profumo intenso dell'incenso che i devoti accendono quotidianamente, e la luce soffusa delle candele illumina le statue di altre figure venerate, come il saggio Confucio. Oltre alle statue, il santuario custodisce preziosi manufatti, ceramiche antiche e oggetti cerimoniali che offrono uno sguardo raro sul passato di Hanoi. Proprio per questo eccezionale valore storico e culturale, nel 2023 il governo vietnamita ha riconosciuto il tempio come "Sito Relitto Nazionale Speciale", un titolo che ne certifica l'importanza assoluta.
Il tempio di Bach Ma Hanoi non è solo un museo statico, ma una parte viva del paesaggio spirituale della città. Se avete la fortuna di visitare Hanoi nel secondo mese lunare, precisamente intorno al 13° giorno, sarete testimoni del grande Festival del Tempio di Bach Ma. È un evento esplosivo che attira folle da ogni dove per pregare per la buona sorte e partecipare a rituali tradizionali affascinanti come le processioni dei palanchini, i canti Cheo e gli spettacoli delle marionette sull'acqua. Anche senza il festival, il semplice atto di camminare sotto il tetto di tegole rosse, ammirare i murales vivaci che raccontano il folklore vietnamita e godersi la quiete del cortile offre una tregua benvenuta dall'energia frenetica della città circostante.
Per assicurarvi che la vostra esperienza spirituale sia perfetta e priva di imbarazzi culturali, ecco alcuni consigli pratici che ho raccolto durante la mia visita. Ricordate che il tempio di Bach Ma Hanoi è un luogo attivo di culto, non solo un'attrazione turistica, quindi il rispetto è fondamentale.
Spero che questa mia piccola guida vi abbia aiutato a decidere cosa vedere a tempio di Bach Ma e a comprendere l'anima profonda di questo luogo tra il caos di Hanoi. Per me, varcare quella soglia non è stato solo spuntare un'attrazione dalla lista, ma un momento di vera connessione con la storia della città che spesso sfugge ai tour frettolosi. Se posso darvi un ultimo consiglio, prendetevi il tempo per sedervi in un angolo del cortile e osservare semplicemente la vita che scorre; a volte i ricordi più belli nascono proprio da questi attimi di calma. Devo ammettere che l'inserimento di questa tappa nel mio itinerario è stato un suggerimento prezioso di Autour Asia - Miglior Tour Operator Vietnam, che ha saputo bilanciare perfettamente i luoghi turistici famosi con queste perle nascoste. Buon viaggio e buona scoperta a tutti!
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Dopo aver esplorato attentamente cosa vedere a tempio di Bach Ma, non chiudete ancora la vostra mappa, perché la posizione strategica del tempio al numero 76 di Hang Buom vi mette al centro esatto delle meraviglie di Hanoi. Appena usciti dal silenzio mistico del santuario, vi consiglio di immergervi subito nella vibrante atmosfera del Quartiere Vecchio. A soli cinque minuti a piedi troverete la famosa via Ta Hien, un luogo imperdibile dove sedersi su piccoli sgabelli di plastica per godersi una birra fresca e osservare la vita notturna locale. Se siete amanti della gastronomia, la stessa via Hang Buom è un vero paradiso per lo street food, dove potrete assaggiare un autentico Banh Mi o le tradizionali zuppe dolci (Chè). Inoltre, per completare il tour storico, vi suggerisco di visitare la Casa Antica al numero 87 di Ma May o fare un giro al vicino mercato di Dong Xuan, che distano solo pochi passi.
Se state pianificando il vostro viaggio durante il Capodanno Lunare e vi state chiedendo cosa da fare ad Hanoi Tet, la visita al tempio di Bach Ma deve assolutamente essere nella vostra lista delle priorità. Questo periodo dell'anno è senza dubbio il momento più suggestivo per visitare il santuario, poiché si trasforma in un vero e proprio epicentro di spiritualità. Vedrete intere famiglie locali, spesso vestite con gli abiti tradizionali Ao Dai, che vengono qui per accendere incensi e pregare per la salute e la prosperità del nuovo anno, creando un'atmosfera carica di emozione e profumi di fiori di pesco. Tuttavia, la capitale offre molto di più in questi giorni di festa, dai mercati dei fiori vibranti alle cerimonie speciali intorno al lago Hoan Kiem. Poiché molti negozi e ristoranti potrebbero chiudere durante i giorni principali della festa, è fondamentale organizzarsi in anticipo.
Molti viaggiatori si chiedono se sia possibile scoprire l'anima del paese in poco tempo, e la risposta è che un tour Vietnam 1 settimana è assolutamente fattibile se ci si concentra sulle regioni giuste, come il Nord classico. Partendo proprio dalle atmosfere spirituali di Hanoi e del tempio di Bach Ma, potrete estendere il viaggio verso le meraviglie naturali della Baia di Halong e le grotte di Ninh Binh senza sentirvi troppo di fretta. L'errore comune è cercare di vedere tutto da nord a sud in una sola corsa, perdendo così la magia dei dettagli e della cultura locale. Per un'esperienza ottimizzata che vi permetta di vedere i luoghi iconici senza stress e con la giusta profondità, vi consiglio vivamente di considerare questo itinerario specifico per un tour Vietnam di 7 giorni . È un programma studiato appositamente per chi ha giorni contati ma desidera comunque un'immersione profonda e autentica nei paesaggi vietnamiti più affascinanti.







